Intervista. Veronica Farinella, governatrice della Misericordia: “La città fa i conti con nuove povertà, conseguenza del Covid-19. In pochi mesi abbiamo fatto più di 800 servizi, questa è la nostra missione” – Foto gallery

Parla Veronica Farinella, governatrice della Misericordia di Gravina di Catania, ente che si batte da sempre per l’aiuto e il sostegno ai gravinesi in difficoltà.

Governatrice, vi ritrovate ogni giorno a confrontarvi e affrontare situazioni che testimoniano anche sul nostro territorio disagio e povertà. Possiamo dire che c’è sicuramente un collegamento, in questo periodo storico, tra COVID-19 e aumento di una nuova povertà in città?

Si, purtroppo siamo sempre a contatto con cittadini che vivono disagi sociali di varia natura. Il nostro impegno è da sempre quello di occuparci e di sostenere la popolazione tramite i servizi socio-sanitari. La pandemia che stiamo vivendo, e il conseguente blocco di molte attività economiche, ha fatto emergere nuove criticità, e molti cittadini si sono ritrovati in situazioni critiche a livello economico.

Dunque, quali sono state le azioni che avete portato avanti da marzo per contrastare le richieste di aiuto che vi sono arrivate? Ricorda, il numero interventi che avete effettuato in questi periodo, proprio per aiutare chi si è ritrovato in difficoltà?

La nostra azione è il Servizio. Grazie a questa scelta, che viviamo come una missione, siamo riusciti ad aiutare molta gente. Svolgiamo servizio prettamente sociale e durante il lockdown abbiamo offerto “servizio spesa” e “servizio farmaco” sette giorni su sette per garantire tutti i beni di prima necessità. Il servizio è stato garantito anche ai soggetti positivi che non potevano essere aiutati dai propri familiari. Il numero di servizi che abbiamo fatto in pochi mesi è davvero elevato, circa ottocento servizi, grazie ai volontari e ai giovani del Servizio Civile che con consapevolezza e senso di umiltà hanno prestato servizio. Siamo anche in collaborazione di tipo logistica con Caritas, Banco Alimentare e Associazioni che si occupano della distribuzione di beni di prima necessità.

In conclusione, vorrei chiederle qualcosa di più personale. Ha un ricordo, riguardante questo periodo, che l’ha colpita?

Il periodo che abbiamo e che stiamo ancora attraversando resterà nella memoria di tutti. Personalmente sono stata colpita da una mail arrivata alla nostra casella di posta. Un cittadino che abbiamo aiutato per diverso tempo, perché positivo, ci ha reso partecipi della sua guarigione, ci ringraziava per averlo aiutato e trattato come un fratello. Desiderava venirci a trovare di persona e ringraziare guardando in faccia i visi di quegli angeli che si sono presi cura di lui per diverso tempo. E così è stato, con grande emozione per tutti noi. Il servizio svolto ha anche lasciato in me, e sono convinta a tutti i volontari, un grande senso di unione che ancora oggi ci da’ la forza per continuare e portare avanti la nostra missione.

Intervista di Antonino PlataniaLa sede della misericordia si trova in Via Zangrì 10, 95030 Gravina di Catania

Alcuni dei volontari impegnati alla distribuzione dei buoni spesa erogati dal comune di Gravina di Catania per le famiglie meno abbienti
Un manifesto realizzato dai volontari e installato sul sagrato della chiesa di San Paolo Apostolo affinché il quartiere e non solo potesse vedere il messaggio da parte dell’associazione
Alcuni volontari impegnati alla distribuzione di mascherine donate dal comune di Gravina di Catania per la popolazione over 60
Un manifesto realizzato dai volontari e installato sul sagrato della chiesa di San Paolo Il manifesto realizzato dai volontari e appeso all’ingresso dell’associazione che risalta l’invito a restare a casa per la popolazione e il servizio continuativo dei volontari