Gravina, Consiglio comunale, nessun intervento sui problemi della città, solo una serie infinita di emendamenti da approvare

Ieri, dopo circa due mesi di assoluto silenzio, si è tenuta la riunione del consiglio comunale a Gravina. Mancavano all’appello (la quasi sempre assente) Santi Porto e Antonino Leonardi, mentre il consigliere Alfio Nicosia è uscito subito dopo l’appello, seguito – nell’ultima fase dei lavori – dai consiglieri Rosario Ponzo e Francesco Nicotra, che ultimamente, capita spesso di veder uscire dall’aula durante le sedute. Sulle presenze in consiglio comunale, vi preannunciamo che DayGravina ha già fatto richiesta all’Ufficio di presidenza di avere un dettaglio per il 2020 per quello che riguarda la partecipazione di consiglieri e assessori.

La riunione, durata quasi un’ora e mezza, è stata dedicata esclusivamente al voto sui vari emendamenti, quasi tutti approvati all’unanimità. 

Dopo due mesi quindi, non c’è stato nessun intervento riguardante le varie e tante problematiche della città; nemmeno quello del consigliere Rosario Ponzo riguardante il crollo del muro al parco Borsellino, intervento che ci saremmo aspettati, viste le polemiche conseguenti alle sue dichiarazioni (rivedi intervista consigliere Rosario Ponzo) sulle quali era intervenuto direttamente il sindaco. Ricordiamo infatti che il consigliere Rosario Ponzo aveva dichiarato a DayGravina la non esistenza di alcun lavoro o controllo fatto sul muro (crollato circa un anno fa) risalente al 2016, e quindi l’assenza di un contenzioso da cui scaturirebbero ritardi dei lavori di ripristino per l’attuale amministrazione. 

A tali dichiarazioni il Sindaco, Massimiliano Giammusso, aveva risposto che il contenzioso riguardava solo i lavori effettuati in Via Crispi, ma andando a rivedere il video del nove settembre e precisamente al nono minuto, parla di un’indagine avviata per capire se i lavori effettuati (sempre nel 2016) sulla grondaia soprastante il muro siano stati eseguiti correttamente, ribadendo però, con quella che sembra una contraddizione, che “i lavori effettuati riguardavano proprio quel muro”. 

Durante la seduta consiliare quindi, a parte qualche minuto di fastidiosa suspense data dalla disattenzione di alcuni consiglieri (il Presidente Claudio Nicolosi ha dovuto ripetere più volte l’invito al consigliere Salvo D’urso ad esprimere il suo voto), niente di niente sulle problematiche cittadine.

Protagonisti del rinvio della seduta di oggi (1 dicembre), fatta salva pace degli assenti, sono stati il Presidente Claudio Nicolosi e il consigliere Francesco Nicotra che hanno dibattuto sia sulla mozione di oggi riguardante la pace sul conflitto tra Azherbaijan e Armenia e questioni legate ad una mozione presentata dal consigliere Nicotra che lamentava il fatto che la stessa non fosse all’ordine del giorno della seduta.

Eppure gli argomenti non mancherebbero; noi di DayGravina ci permettiamo di suggerirne uno fra tutti, attrezzarsi e lavorare perché le piogge non trasformino in fiumi le strade cittadine.

Servizio di Silvia Fabiola Galiano