Gravina, istituita una nuova linea AMT e approvato lo studio di dettaglio del centro urbano

Il sindaco Giammusso: «La nostra città torna al centro del sistema di trasporto pubblico della città metropolitana. Il nuovo strumento urbanistico favorirà gli interventi di rigenerazione urbana incentivando la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. Il Documento unico di programmazione certifica lo stato di salute economico del nostro Ente».

Trasporto pubblico, rigenerazione urbana e programmazione economico finanziaria: tra i 14 punti all’ordine del giorno trattati dal Consiglio comunale durante la seduta di ieri (29 dicembre 2020) ci sono dei provvedimenti che rappresentano una vera e propria svolta in termini di rilancio e sviluppo di questi temi. Si tratta dell’istituzione di una nuova linea urbana operata dall’Azienda Metropolitana Trasporti, dell’approvazione definitiva dello studio di dettaglio del centro urbano e dell’approvazione del Dup (documento unico di programmazione). A illustrare nel dettaglio i provvedimenti è stato il sindaco Massimilano Giammusso: «Prima di tutto desidero ringraziare tutto il Consiglio comunale, con a capo il presidente Claudio Nicolosi, che anche nelle difficili condizioni di svolgimento in modalità telematica, garantito dall’ottimo lavoro del I e del II Servizio, ha dato prova di impegno e abnegazione a vantaggio della nostra Comunità – ha commentato il primo cittadino – così come desidero ringraziare il Segretario Generale, i nostri funzionari e i nostri dipendenti, i revisori dei conti, gli Assessori della nostra Giunta, instancabili sempre, così come i componenti del mio Ufficio di Gabinetto. Concludiamo l’attività amministrativa del 2020 con quella che non esito a definire una vera e propria “rivoluzione”. I provvedimenti adottati infatti, sono frutto di una chiara e determinata volontà politica che abbiamo perseguito sin dall’insediamento della nostra Amministrazione».

Ecco nel dettaglio i principali provvedimenti adottati in Consiglio.

Nuova linea Amt e car sharing

«Grazie alla disponibilità e alla sensibilità del presidente Amt Giacomo Bellavia e al grande lavoro del responsabile del IV Servizio, dottor Vincenzo Bontempo e dall’assessore con delega ai Trasporti Valentina Cavallaro abbiamo istituito la nuova linea urbana Amt “901” che collegherà Gravina, attraversandola da Nord a Sud, da Santa Maria dei Monti a Fasano passando per via Etnea, via Gramsci, San Paolo, il centro commerciale Katané, via Coviello, Due Obelischi, con 12 corse giornaliere. Un risultato ottenuto anche grazie al lavoro svolto dalla III Commissione presieduta dalla consigliera Teresa Campanile. La linea sarà operativa in via sperimentale per 8 mesi – ha spiegato il sindaco – così da poter verificare e valutare eventuali correttivi». «La linea si collega con i principali luoghi di interesse della città capoluogo – ha spiegato l’assessore con delega ai Trasporti Valentina Cavallaro – il centro storico, gli ospedali, i pronto soccorso, i dipartimenti universitari, gli impianti sportivi e gli istituti scolastici. Dal capolinea piazza della Repubblica a Piazza Stesicoro, piazza Roma, piazza Santa Maria del Gesù, piazza Lanza, via Santa Sofia, via Etnea, piazza Cavour, Cittadella Universitaria, collegandosi quindi con le linee Brt, Amt e la Metropolitana».

«Il progetto – ha continuato ancora il sindaco – prevede anche una estensione della linea 701 di collegamento al Brt, che va dal Parcheggio Due Obelischi a San Giovanni Galermo, che attraversa anche via Coviello, con una fermata al Centro Civico, e una in zona Valle Allegra/Milanese, per la quale si sta studiando una modifica del percorso attuale. Altrettanto importante sarà l’estensione sul nostro territorio del servizio di car sharing AmiGo, sempre fornito da Amt, che consentirà anche ai gravinesi di utilizzare questo nuova modalità di trasporto sostenibile. Si tratta di una vera e propria rivoluzione che, combinata col Dinamicobus Nicolosi-Mascalucia-Gravina-Catania, sempre voluto da questa Amministrazione insieme ai colleghi sindaci di Mascalucia e Nicolosi, e le altre linee Ast, mette Gravina al centro del sistema di trasporto pubblico della città metropolitana di Catania».

Studio di dettaglio del centro urbano

«È stato inoltre approvato in via definitiva e trasmesso alla Regione Siciliana per la pubblicazione definitiva il piano di riqualificazione del Centro Urbano di Gravina di Catania, tra i primissimi redatti in Sicilia, frutto del grande lavoro del nostro progettista, l’ingegnere Sonia Grasso, del VII servizio con a capo il dottor Raimondo Santonocito e della IV Commissione presieduta dal consigliere Filippo Riela. Le procedure per questo strumento urbanistico, previsto dalla legge regionale 13 del 2015, hanno coinvolto l’assessore con delega alla Tutela Ambientale Salvo Santonocito e l’assessore all’Urbanistica Enzo Santoro – ha sottolineato il sindaco – la classificazione degli edifici consentirà ai proprietari degli immobili non di pregio del nostro Centro (la stragrande maggioranza) di abbattere e ricostruire gli immobili fatiscenti, recuperando e riconvertendo i tanti che sono chiusi. Una misura dall’alto valore ambientale che favorirà gli interventi di rigenerazione urbana incentivando la riqualificazione dell’esistente e disincentivando invece ulteriore consumo di suolo con nuove costruzioni».

Documento Unico di Programmazione

«Il Documento, redatto in maniera inappuntabile dal responsabile del IX Servizio dottoressa Angelita Menza, certifica lo stato di salute economico e amministrativo del nostro Ente. Risultato di un lavoro svolto dall’amministrazione, dall’assessore al Bilancio Salvo Santonocito, così come dalla II Commissione presieduta dal consigliere Paolo Kory. Tutto ciò è frutto della grande prudenza e dei grandi sacrifici che l’amministrazione sta compiendo per garantire la capacità di programmare efficacemente l’attività da svolgere negli anni a venire, ed evitare il dissesto finanziario: criticità che oggi interessa più della metà dei comuni siciliani. Concludo rinnovando ancora i ringraziamenti al Segretario Generale, ai funzionari, ai nostri dipendenti, ai revisori dei conti, agli assessori della nostra Giunta e ai componenti dell’Ufficio di Gabinetto».