Covid, bollettino 16 gennaio in Sicilia: vicini ai 2000 casi, Isola seconda in Italia per incremento contagi. La situazione di oggi a Gravina

Boom di tamponi: 25907. A Catania 443 nuovi casi

La situazione a Gravina. Secondo il bollettino diffuso oggi (16 gennaio) dall’Asp i positivi nella nostra città sono 223, 19 le persone ricoverate e 735 i concittadini in isolamento domiciliare. Se confrontiamo i dati di oggi con quelli dello scorso 9 gennaio notiamo (per fortuna) una diminuzione dei ricoverati da 22 a 19 ma una crescita sia dei positivi da 212 a 223 sia dei gravinesi in isolamento domiciliare da 692 a 735. Questi dati, quindi, confermano che non si attenua la diffusione dell’epidemia in città, anzi, la crescita dei casi di isolamento domiciliare, indica una progressione.

Secondo il Bollettino diffuso dal Ministero della Salute, nelle ultime 24 ore, in Sicilia si sono diagnosticati 1.954 nuovi casi di coronavirus. Si devono registrare 38 persone decedute. 1.618 pazienti sono ricoverati in ospedale (ieri erano 1.613) di cui 212 in terapia intensiva (ieri erano 210).

43.834 siciliani restano in isolamento domiciliare. I guariti sono stati 1.509. Il numero dei tamponi processati è di 25.907, un numero molto alto.

La distribuzione per province. Catania 443 casi, Messina 434, Palermo 423, Trapani 189, Siracusa 154, Caltanissetta 120, Agrigento 76, Enna 64, Ragusa 51.

I vaccinati in Sicilia. Ad oggi 89241 siciliani hanno ricevuto la prima dose di vaccino. La nostra Regione ha scorte per 132085 dosi, quindi, la percentuale di somministrazione è del 67,6%. A guidare la classifica italiana è sempre la Campania che ha già somministrato il 90,1% delle dosi mentre la Calabria è ultima con solo il 45,9% di somministrazioni. In Italia sono state complessivamente vaccinate 1059294 persone e le scorte ammontano, ad oggi, a 1455675.

La situazione in Italia. Nel nostro Paese, nelle ultime 24 ore, si sono diagnosticati 16.310 casi di coronavirus. Le vittime sono 475. Ieri si erano registrati 16.146 nuovi casi e 477 vittime.