Covid, bollettino 19 gennaio: Sicilia ancora prima in Italia per contagi. Molte le vittime. Gravina, molti i casi ma, curva stabile. Vaccinati a quota 94716

Dai dati del bollettino del Ministero della Salute, nelle ultime 24 ore, in Sicilia, si sono diagnosticati 1.641 nuovi casi di coronavirus. Si deve registrare ancora un numero alto di persone decedute: 37 in sole 24 ore.

La situazione a Gravina. Dall’ultimo bollettino di ieri (18 gennaio) diffuso dall’Asp il numero dei positivi nella nostra città è di 221 mentre le persone ricoverate sono 19 e i gravinesi in isolamento domiciliare sono 734. Se si confrontano i dati con il bollettino del 16 gennaio, si nota una sostanziale stabilità della curva anche se i casi, in città, restano comunque molti.

45.860 siciliani restano in isolamento domiciliare (ieri erano 45.236 ), 1.456 pazienti sono ricoverati in ospedale (ieri erano 1.444 ) di cui 211 in Terapia Intensiva (ieri erano 205).

962 i pazienti guariti.

La distribuzione nelle province. 569 Palermo, 325 Trapani, 237 Catania, 198 Messina, 165 Siracusa, 62 Caltanissetta, 53 Agrigento, 27 Ragusa, 5 Enna.

I vaccinati in Sicilia.

Ad oggi hanno ricevuto la prima dose di vaccino 94716 siciliani. La nostra regione ha scorte per 132085, quindi, il tasso di somministrazione è del 71,7%. Capofila in Italia per somministrazioni la P.A. di Bolzano con il 90,2% di somministrazioni, seconde le Marche con l’89,7%. Chiude la classifica la Calabria con solo il 52,3% delle dosi somministrate.

La situazione in Italia. Calo dei contagi. Nel nostro Paese, nelle ultime 24 ore, si sono diagnosticati 10.497 nuovi casi di coronavirus. Ancora molto alto, però, il numero delle vittime: 603. Più contagi con molti più tamponi (254.070). Il tasso di positività scende al 4,1% (ieri era 5,6%)