Covid, bollettino 23 gennaio: in Sicilia secondo indice Rt più alto d’Italia. Rischio lockdown ferreo. Vaccini lumaca

Rischio lockdown ferreo. In Sicilia, l’indice Rt è 1,27, il più alto della nazione dopo il Molise che fa segnare un RT di 1,38. La Sicilia resta, quindi, in zona rossa ma pesano come un macigno le parole del presidente della regione Nello Musumeci che ha già ipotizzato, se i dati non calassero, un lockdown fortemente restrittivo, come quello della scorsa primavera, per intenderci.

I dati di oggi. Secondo i dati del Ministero della Salute, in Sicilia, nelle ultime 24 ore, si sono diagnosticati 1158 nuovi casi di coronavirus. 33 le persone decedute. 23.465 i tamponi processati. 787 i guariti. 223 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva, 1.444 le persone ricoverate nei reparti ordinari. 45960 siciliani restano in isolamento domiciliare.

La distribuzione per province. Palermo 359, Messina 259, Catania 207, Siracusa 101, Trapani 92, Enna 52, Caltanissetta 42, Agrigento 28, Ragusa 18.

I vaccinati in Sicilia. Leggero aumento della quota di vaccinati siciliani che, oggi, è di 94910. Aumentano anche le scorte di farmaco che adesso ammontano a 169525.

I vaccinati in Italia hanno raggiunto quota 1331045.

La situazione in Italia. Sono stati 13.331 i nuovi casi di Covid diagnosticati nelle ultime 24 ore. 488 le persone decedute. Meno contagi con più tamponi (286.331) e il tasso di positività scende al 4,6% (ieri 5,1%).