Covid 9 febbraio, arrivano le “varianti” in Sicilia. Musumeci: “Ottimisti sul passaggio di Zona”. Vaccini, ecco a chi tocca nella Fase 2

Dai dati del Bollettino del Ministero della Salute, nelle ultime 24 ore, in Sicilia, si sono diagnosticati 744 nuovi casi di coronavirus, in aumento rispetto al Bollettino di ieri. 1.131 i guariti, 24 le persone decedute.

1337 pazienti sono ricoverati in ospedale, di cui 181 in Terapia intensiva. 22761 i tamponi effettuati.

Questo pomeriggio, il Presidente Nello Musumeci, in una conferenza stampa con l’assessore Ruggero Razza ha dichiarato: “Grazie a Dio possiamo guardare con ottimismo anche al passaggio di zona”. Il nostro obiettivo è di lavorare perché prima possibile si possa cambiare colore della zona e consentire una ripresa economica e lavorativa di tutti gli operatori”.

Sui vaccini, ha chiarito: “La campagna dei vaccini prosegue secondo un piano concordato con il Ministero, siamo attenti a cogliere tutte le novità. Abbiamo somministrato vaccini Pfizer e Moderna, poi da domani AstraZeneca sarà una ulteriore possibilità.

E infine, concludendo, ha affermato che: “Circa 100 mila persone – ha aggiunto – hanno completato il ciclo con prima e secondo dose, si tratta di circa l’86% dei soggetti che hanno ricevuto la prima dose”.

In Sicilia sbarcano le varianti del virus.

Il commissario regionale anti Covid, Renato Costa, ha confermato che un mese fa la variante inglese è stata individuata in un paziente palermitano.

Non ci sono ancora conferme ufficiali ma sembra che la variante sudafricana sia stata individuata in un uomo rientrato dall’Africa che è stato ricoverato nell’ospedale di Partinico in provincia di Palermo.

In entrambi i casi le due varianti sono state sequenziate nell’istituto zooprofilattico di Palermo e inviati all’Istituto Superiore di Sanità.

I vaccinati in Sicilia. I siciliani che hanno ricevuto la prima dose di vaccino, ad oggi, sono 210299. Le scorte ammontano a 241615. In Italia, 2659849 persone hanno ricevuto una dose del vaccino, 1194795 dei quali, ha ricevuto anche la seconda somministrazione.

Ecco come proseguirà il piano vaccini nella Fase 2: le sei categorie

Le priorità saranno date a sei categorie che verranno vaccinate con precedenza nella seconda fase della campagna vaccinale anti-Covid.

Prima categoria: soggetti “estremamente vulnerabili” per particolari patologie, indipendentemente dall’età.

In questa categoria rientrano: persone con malattie respiratorie, cardiocircolatorie, condizioni neurologiche e disabilità, diabete ed endocrinopatie severe, fibrosi cistica, patologia renale, malattie autoimmuni, malattie epatiche e cerebrovascolari, patologia oncologica, sindrome di Down, trapianto di organo solido, grave obesità. 

Seconda categoria. Persone tra 75 e 79 anni. Terza categoria: soggetti tra 70 e 74 anni. Quarta categoria: le persone con particolare rischio clinico dai 16 ai 69 anni. Quinta categoria: persone tra 55 e 69 anni senza condizioni che aumentano il rischio clinico. Sesta e ultima categoria le persone tra 18 e 54 anni senza aumentato rischio clinico.

La situazione in Italia. Il Bollettino di oggi in aumento rispetto al Bollettino di ieri fa segnare 10630 nuovi casi e un alto numero di decessi: 422 persone decedute. C’è da dire che i tamponi sono stati 280.000 e, quindi, il tasso di positività scende al 3,9%.