Gravina, giornata della donna, riconoscimenti a Giovanna Zizzo, Vera Squatrito, Giorgia Rubulotta, Francesca Puglisi e Antonia Bisignano

Consegnati riconoscimenti a Giovanna Zizzo e Vera Squatrito per la battaglia culturale contro il femminicidio. Per l’impegno nella lotta al Covid a Giorgia Rubulotta, Francesca Puglisi e Antonina Bisignano

Una giornata che parla delle donne, delle pari opportunità ma anche delle vittime di violenza e femminicidio: oggi a Gravina di Catania si sono riuniti rappresentati dell’Istituzione comunale, delle associazioni e dei cittadini che insieme hanno piantato un alberello di mimosa all’interno del Parco Padre Pio. Assente il sindaco Massimiliano Giammusso (impegni in Tribunale), erano presenti il vicesindaco Rosario Condorelli, il presidente del Consiglio comunale Claudio Nicolosi, l’assessore con delega alle Pari Opportunità Valentina Cavallaro, l’assessore allo Sviluppo Economico Franco Marcantonio e i consiglieri comunali Patrizia CostaAngela Zanghì e Francesco Ferlito.

A dare il via al momento di riflessione è stato Emanuele Mirabella, delegato del sindaco per le attività sociali: «L’iniziativa “Eccellenza Donna” nasce su proposta del Dipartimento regionale Pari Opportunità di Fratelli d’Italia di cui sono responsabile – ha commentato – ma oggi siamo qui per dare un segnale forte che, com’è giusto che sia, travalica gli schieramenti politici». I riconoscimenti per la loro battaglia culturale contro il femminicidio sono stati consegnati alle due “mamme coraggio” Giovanna Zizzo madre di Laura, 11 anni uccisa dal padre nel 2014 e a Vera Squatrito, madre di Giordana, 20 anni, uccisa dall’ex fidanzato nel 2015. Un mazzo di fiori simbolico è stato invece consegnato alla dottoressa Giorgia Rubulotta, all’infermiera Francesca Puglisi e all’operatrice socio assistenziale Antonina Bisignano, tre donne della comunità gravinese che sono tutt’ora impegnate nei reparti Covid. A conclusione è intervenuto padre Antonio Testaì che ha ricordato come il primo luogo dove deve essere praticata e coltivata la parità di genere è la famiglia.