Carabinieri, alla sede di Piazza Giovanni Verga si festeggiano i 207 anni dalla fondazione: grande partecipazione

Questa mattina, alle ore 10, è stato celebrato, nella storica sede del Comando Provinciale Carabinieri di Piazza Giovanni Verga, il 207° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. La manifestazione, tenuto conto della contingente situazione sanitaria nazionale, si è svolta con la sola partecipazione del Prefetto di Catania, la dottoressa Maria Carmela Librizzi che, ricevuta dal Comandante Provinciale, Colonnello Rino COPPOLA, ha presenziato alla deposizione di una corona d’alloro nei pressi della targa dedicata al Carabiniere Vincenzo Giustino, al quale è intitolata la caserma. 

Il Comando Provinciale, attivamente impegnato da ultimo anche nello svolgimento dei servizi tesi a contenimento della diffusione del fenomeno epidemico da Covid 19, ha il suo punto di forza nella diffusione capillare sul territorio. Nell’ultimo anno sono state svolte oltre 50mila pattuglie e perlustrazioni, nel corso delle quali sono state identificate 169.541 persone

Significative sono state le circa 45mila risposte alle chiamate pervenute alle Centrali Operative del Comando Provinciale e delle Compagnie tramite il 112 Numero Unico di Emergenza, cui sono seguiti circa 16mila interventi per soccorso, per reati e per privati dissidi. Con riferimento allo stesso periodo, apprezzabile è risultato l’impegno profuso nel contrasto delle manifestazioni criminali, inerenti anche allo spaccio di sostanze stupefacenti, dove particolarmente incisiva è stata l’azione condotta nell’intera provincia nel versante della lotta al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti con ben 714 arresti eseguiti e il sequestro di ingenti quantitativi di droga. L’incessante attività di contrasto alla criminalità organizzata ha permesso inoltre di sottrarre ai “clan” catanesi un numero consistente di armi tra pistole, fucili ed armi bianche (325) e arrestare 52 persone.

L’impegno dell’Arma etnea è stato evidenziato nel contrasto del fenomeno delle estorsioni, che ha consentito di arrestare oltre 80 persone, anche grazie a una rinnovata fiducia nelle istituzioni da parte delle vittime. Nell’anno trascorso, le Stazioni e tutte le componenti investigative e radiomobili del Comando Provinciale di Catania hanno denunciato 5.917 persone e ne hanno arrestate 2.341, ma soprattutto hanno perseguito 25.784 reati, che corrispondono al 78% delle denunce complessivamente presentate.

Significativo anche l’impegno nel contrastare il triste fenomeno della violenza di genere, in particolar modo quella sulle donne, che ha fatto registrare nell’ultimo anno una rinnovata fiducia delle vittime a rivolgersi alle istituzioni. A livello provinciale i risultati ottenuti dai Carabinieri nello specifico settore hanno portato a oltre 53 arresti in flagranza e 154 misure cautelari eseguite su disposizione dell’autorità giudiziaria. Particolare rilievo, oltre alle Stazioni Carabinieri dislocate in ogni piccola comunità della provincia, ha assunto la stanza dedicata alle vittime della violenza di genere, inaugurata il 25 novembre 2016, con la collaborazione dell’Associazione Soroptimist International – Club di Catania – all’interno del Comando Stazione Carabinieri di Piazza Giovanni Verga, luogo in cui numerose donne hanno trovato il coraggio di dire basta alla violenza.  

Nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, che non hanno permesso di svolgere la consueta commemorazione, i carabinieri, nel massimo rispetto delle misure anti Covid 19, rinsaldando la vicinanza con la cittadinanza catanese che si protrae sin dalla seconda metà dell’800, hanno deciso di aprire le porte al pubblico della caserma sede del Comando Provinciale di Catania, dalle 11,15 di oggi e per l’intera giornata di domani, in occasione delle “Giornate F.A.I.”, ospitando un’esposizione che vede proposte le opere dei due artisti siciliani: Antonino Triolo e Adriana Tomasello. Nell’androne principale si potranno altresì ammirare le divise storiche dell’Arma riferite al periodo compreso tra la prima Guerra Mondiale e la fine degli anni ottanta e sarà possibile conoscere la storia della storica sede, che ha costituito sin dall’anno dell’edificazione, nel 1890, la “Caserma centrale dei Reali Carabinieri in Catania”.

Proprio quest’ultimo argomento è stato trattato nella giornata di oggi da parte dei membri del F.A.I., che hanno parlato del momento in cui la caserma venne edificata in una zona all’epoca non urbanizzata come oggi in un primo momento come destinazione provvisoria e poi divenuta invece definitiva. Oltre a ciò ampio spazio è stato dedicato all’importanza della nascita dell’Arma dei Carabinieri oltre due secoli fa e all’intitolazione della caserma al carabiniere palagonese Vincenzo Giustino. Infine è stata piuttosto nutrita la partecipazione da parte dei cittadini.