Raccolta porta a porta, contenzioso con Dusty e riapertura bagni piazza Cavour: l’assessore Cantarella fa il punto

A Catania da diverso tempo tiene banco la questione relativa alla raccolta differenziata dei rifiuti. Un tema molto delicato e per il quale in passato diversi consiglieri di circoscrizione si sono battuti, data anche la folta presenza di spazzatura in alcune aree della città ridotte allo stato di vere e proprie discariche. Negli ultimi anni si è tentato di ovviare a questo problema attraverso l’istituzione del sistema di raccolta porta a porta, anche se non ancora in tutte le zone, e tramite la costruzione di isole ecologiche per il conferimento dell’immondizia, l’ultima in ordine di tempo in via Cesare Beccaria in una zona fino ad allora abbandonata.

Proprio l’assenza del servizio di raccolta differenziata porta a porta in alcuni luoghi della città è una cosa per la quale molti cittadini si chiedono quanto lunga sarà ancora la sua durata e a tal proposito abbiamo sentito l’assessore all’Ecologia del Comune del capoluogo etneo, Fabio Cantarella, che ha sottolineato come manchi ancora qualche tappa per vedere la città totalmente libera dai cassonetti.

” Il prossimo 1 luglio – afferma Cantarella – partirà la fase del passaggio di consegna tra chi gestiva il vecchio appalto e le società che invece avranno il nuovo, che si dovrebbero sapere tra qualche giorno. In seguito passeranno altri 60 giorni per la rimozione dei cassonetti rimasti in città e per la consegna ai cittadini delle attrezzature per differenziare i rifiuti e dei calendari relativi ai giorni di conferimento”.

Riguardo al contenzioso sulla nuova gara d’appalto per l’affidamento del servizio di trasporto e raccolta rifiuti, suddiviso in tre lotti, di cui abbiamo parlato ieri e che vede contrapposti il Comune di Catania e la Dusty, l’assessore Cantarella ha girato a noi una nota dell’avvocato della società per la regolamentazione del servizio di gestione dei rifiuti di Catania, Antonino Longo.

“La S.R.R. ha avviato la nuova gara – si legge nella nota – per l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti nella città di Catania la quale consentirà finalmente al Comune di Catania di beneficiare di un servizio di raccolta dei rifiuti all’avanguardia e basato su criteri qualitativi di rilievo. Soltanto a seguito dell’avvenuta conoscenza della presentazione di ben due offerte per la gara in questione, la Dusty S.r.l., ben oltre i termini di legge, ha presentato ricorso avverso il bando di gara lamentando la presunta illegittimità della lex specialis per indeterminatezza ed aleatorietà della prestazione oggetto dell’appalto in questione. Senonché, quanto sopra rende già evidente come tale ricorso rappresenti null’altro che un inutile tentativo dell’attuale affidataria del servizio di impedire l’aggiudicazione di una procedura cui la stessa ditta non ha preso parte nell’errato convincimento, o forse speranza, che la stessa sarebbe andata deserta, con conseguente ulteriore proroga del rapporto in essere, oramai destinato a cessare il prossimo 30 giugno. Per quanto attiene al merito dei vizi lamentati dalla Dusty S.r.l., nell’evidenziare come l’infondatezza degli stessi sarà dimostrata nelle opportune sedi giudiziarie, preme chiarire come, contrariamente a quanto riferito dalla Dusty S.r.l., la legge di gara fosse tutt’altro che imprecisa nel suo contenuto, come dimostrato dalla presentazione di due domande di partecipazione da parte di altri operatori economici del settore, sulla cui serietà la Dusty S.r.l. avanza aprioristici e immotivati sospetti. Inoltre, in merito alla situazione di criticità evidenziata con riferimento agli impianti di conferimento dei rifiuti in Sicilia, premesso come la stessa sia in fase di risoluzione, le argomentazioni della Dusty S.r.l. non sono in alcun modo condivisibili, stante come la medesima società sia ben conscia del fatto che la S.R.R. si sia cautelata per l’eventualità di trasferimento dei rifiuti fuori Regione, avviando apposita consultazione di mercato, cui la Dusty S.r.l. ha peraltro partecipato per l’affidamento di tale specifico servizio”.

Infine lo stesso assessore all’Ecologia ha parlato di un progetto di riqualificazione e di successiva riapertura dei bagni sotterranei di piazza Cavour, chiusi ormai da diversi anni in quanto teatro in passato di condotte illegali da parte della gente.

“Abbiamo effettuato nei giorni scorsi – conclude Cantarella – un sopralluogo con la Croce Rossa, nella persona del presidente del Comitato di Catania, Stefano Principato, e con la Sidra, rappresentata per l’occasione dall’avvocato Dario Moscato, per verificare l’idoneità del luogo, oltre che per la riapertura dei bagni, anche per l’installazione di docce per i senza fissa dimora, ricavate da spazi attualmente vuoti. Siamo ancora in fase progettuale e adesso toccherà a un tecnico della Sidra redigere il progetto, nel quale la gestione del luogo sarà affidata alla Croce Rossa e anche ad altre associazioni. Il Comune invece si occuperà della manutenzione”.

Fonte immagine: profilo Facebook Fabio Cantarella