Arrestato 42enne per droga al Parco Borsellino: cancelli aperti anche di notte

La Polizia di Stato ha arrestato il pregiudicato C.S.O., catanese di 42 anni, perché ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di marijuana. Nel pomeriggio del 9 giugno, i “Falchi” della Squadra Mobile, a seguito di diverse segnalazioni di cittadini esasperati, hanno predisposto un breve servizio di appostamento nei pressi del Parco Comunale Borsellino nel comune di Gravina.

Le segnalazioni hanno indicato, infatti, una intensa attività di spaccio nei pressi della struttura pubblica frequentata anche da famiglie e minorenni (sul posto sono anche installati diversi giochi per bambini). Sin dall’inizio del servizio di polizia giudiziaria è stato possibile osservare un continuo viavai di soggetti di tutti le età che si avvicinavano a un individuo che stazionava vicino a uno scooter parcheggiato all’ingresso della villetta.

Si è deciso di intervenire e di controllare l’uomo che è stato identificato nel 42enne, pluripregiudicato anche per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti. La perquisizione personale ha permesso di ritrovare una “stecchetta” di marijuana all’interno della tasca dei pantaloni pronta per la consegna, ulteriori sei dosi nascoste all’interno dell’imbottitura del casco che l’uomo aveva con sé e una somma in contanti suddivisa in banconote di piccolo taglio.

Il riscontro ottenuto ha fatto sì che la perquisizione venisse estesa anche al domicilio dell’uomo, dove sono stati ritrovati 250 grammi della stessa sostanza stupefacente confezionati in sottovuoto, materiale per la pesatura e per il confezionamento delle dosi e una ulteriore somma di denaro.
Il pregiudicato è stato così arrestato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.

Nella mattinata di oggi abbiamo sentito alcune persone che frequentano spesso il parco e hanno sottolineato come nelle ore mattutine esso sia frequentato da persone che fanno sport, ma anche come esso rimanga aperto 24 ore su 24, in quanto individuato come punto di raccolta in caso di evento sismico.