Parco Borsellino pericoloso nelle ore notturne: la parola alle istituzioni

A quasi una settimana di distanza dall’arresto per spaccio di droga di un 42enne, fa discutere ancora la situazione nella quale versa il Parco Borsellino di Gravina di Catania, soprattutto in termini di sicurezza nelle ore notturne. Dopo aver ascoltato i pareri di chi spesso frequenta il parco, dai quali è emerso come i maggiori problemi siano in particolar modo tra le ore pomeridiane e quelle notturne, adesso abbiamo passato la palla a coloro che rappresentano le istituzioni in città.

Il primo cittadino di Gravina di Catania, Massimiliano Giammusso, ha sottolineato come si stia lavorando per rendere l’area il più efficiente possibile soprattutto affinché le famiglie possano frequentarla. Queste ultime inoltre sono importanti per far sapere l’accadimento di cose negative al suo interno. Riguardo al problema dell’apertura durante le ore notturne si sta cercando di individuare altre aree come punti di raccolta in caso di evento sismico.

“Le telecamere – sottolinea Giammusso – ci sono, funzionano e coprono l’intero perimetro. Abbiamo preso un custode da un anno e mezzo che lavora 36 ore alla settimana. Le segnalazioni ci rendono felici e portano agli interventi come quello eseguito la scorsa settimana. Adesso stiamo rimodulando l’orario estivo con la presenza dei vigili urbani fino alle 20 e ci stiamo attivando per portare la vigilanza privata per le ore successive, La chiusura del parco non possiamo metterla in atto perché la Protezione Civile ci impone di tenerlo aperto. Per ovviare a questa cosa stiamo acquisendo un parcheggio pubblico in via S.Antonio di Padova per vedere se può bastare come punto di raccolta. Abbiamo sistemato l’illuminazione e lo rifaremo pure per la notte nella zona del campetto, per il quale avvieremo un’attività di manutenzione. Abbiamo come obiettivi anche la ripresa dell’organizzazione di attività ed eventi, il ripristino della Sala delle Arti e la risoluzione del problema relativo al chiosco”.

Più critica invece la consigliera d’opposizione, Santi Porto, candidata sindaco nel 2018, che afferma: “Durante la campagna elettorale di tre anni fa mi sono battuta per la chiusura notturna e per individuare altre aree. Da consigliera di opposizione affermo che si devono rispettare tutti i programmi, tra i quali anche la ripresa dell’organizzazione di eventi e la manutenzione di alcune aree del parco”.

Fonte immagine: Google Maps