Punto vaccinale di prossimità al Vecchio Municipio, il sindaco: “Abbiamo puntato fortemente su questa struttura”

Poco più di una settimana fa è stato attivato all’interno dei locali del Vecchio municipio in via Etnea 360 a Gravina di Catania il punto vaccinale di prossimità. Tutto questo è avvenuto grazie alla collaborazione tra il Comune, l’Asp e la Rete Civica della Salute e l’orario di attività è quello che va dalle 18 alle 23 dopo i giorni 10 e 17 anche per il 24 e per il 31 agosto.

Abbiamo sentito il primo cittadino di Gravina di Catania, Massimiliano Giammusso, che ha fatto il punto della situazione riguardo alle questioni logistiche e a quelle relative alla partecipazione e all’emergenza sanitaria con qualche dato riguardante anche la situazione dei contagi.

Quanto è stata importante la collaborazione tra Asp e Rete Civica?

“La collaborazione tra Asp e Reti Civiche è stata fondamentale perché, in questo momento in cui l’Asp si trova in prima fila a fronteggiare questa emergenza pandemica, avere una rete di volontari di supporto che faccia da intermediazione con il pubblico e con i cittadini si sta rivelando assolutamente necessaria“.

Perché la scelta dei locali del Vecchio Municipio?

“Abbiamo scelto i locali del Vecchio Municipio, che da qualche mese sono stati restituiti alla piena fruizione da parte della cittadinanza concordando con la scuola scelta, in quanto sembravano i locali più idonei per effettuare l’attività di informazione e di vaccinazione e tra l’altro si trovano proprio al centro della nostra città. Si tratta di una struttura su cui la nostra amministrazione ha puntato fortemente, spostando l’ufficio lavori pubblici, che fino a gennaio era lì presente, restituendola ai matrimoni, alle conferenze e alle attività culturali in genere. In questo caso anche alle attività civiche e questa è realizzata dalla Asp e dalla Rete Civica. Ne abbiamo valorizzato recentemente anche il senso estetico prevedendo l’illuminazione notturna”.

Che risultati si aspetta da questa copertura vaccinale?

“Mi aspetto un aiuto per una maggiore sensibilizzazione e per una maggiore attenzione nella parte dei nostri concittadini nei confronti della vaccinazione stessa, in quanto le statistiche risalenti alla settimana scorsa davano il 53% dei gravinesi vaccinati. Mi auguro che questa percentuale posta ulteriormente incrementarsi”.

Perché rimane aperto solo qualche settimana?

“Abbiamo previsto in questo momento solo quattro appuntamenti dal protocollo che abbiamo siglato appunto con Asp e Rete Civica, ma non è detto che in futuro l’iniziativa non possa comunque ripetersi. In ogni caso ricordo che il nostro Distretto Socio Sanitario di cui Gravina è Comune capofila è già ottimamente servito dal Lab predisposto al Palazzetto dello Sport di Sant’Agata Li Battiati”.

Qual è l’attuale situazione dei contagi a Gravina?

“I contagi stanno purtroppo tornando a essere nuovamente preoccupanti. Abbiamo 86 contagiati sul nostro territorio e 84 al domicilio. Quindi verosimilmente con sintomi tutto sommato lievi, ma due purtroppo sono ricoverati in ospedale“.

Fonte immagine: profilo Facebook Massimiliano Giammusso