Gravina, femminicidio, un “posto occupato” al consiglio comunale. Oggi, 30 settembre, cerimonia all’anfiteatro Turi Ferro

Una sedia all’interno della Sala consiliare resterà sempre vuota perché occupata simbolicamente da tutte le donne vittime di femminicidio. È stato il presidente del Consiglio comunale Claudio Nicolosi a dare il via al momento di commemorazione che ha invitato i presenti a osservare un minuto di silenzio in segno di cordoglio per tutte le vittime di violenza di genere, e in particolare degli episodi di femminicidio che sono stati al centro dei recenti fatti di cronaca, come l’uccisione della giovane Vanessa Zappalà.

“Il fenomeno negli ultimi anni ha assunto dimensioni preoccupanti – ha spiegato Nicolosi dopo aver letto la lunga lista delle donne uccise nel nostro Paese dall’inizio dell’anno – il nostro compito come rappresentanti dei cittadini e delle istituzioni è quello di chiedere a gran voce interventi legislativi finalizzati a contrastare questi odiosi crimini. Una questione che è stata sollevata e che stiamo portando avanti anche in seno al Coordinamento dei presidenti del Consiglio della provincia di Catania che ho l’onore di presiedere e che confluirà in un documento che sarà proposto al Parlamento. È necessario rendere efficaci tutti i dispositivi di sicurezza, come l’utilizzo dei braccialetti elettronici, ma anche finanziare cospicuamente i centri antiviolenza dotando i Comuni dei fondi necessari”. Il sindaco Massimiliano Giammusso è intervenuto per l’occasione ringraziando il presidente Nicolosi, il civico consesso e tutta l’amministrazione per l’importante iniziativa di sensibilizzazione, ricordando oggi pomeriggio (30 settembre) ci sarà una cerimonia di ripristino della targa sulla panchina rossa alle ore 17,30 al Parco Borsellino.