Mancata diffusione dati Covid in città, Giammusso: “Pubblichiamo solo le variazioni significative”

Negli ultimi giorni a Gravina di Catania ci sono state lamentele e dei malcontenti da parte dei cittadini riguardo alla mancata diffusione dei dati giornalieri sull’andamento dei contagi, degli eventuali decessi e ricoveri e sulla percentuale di vaccinazioni per il Covid. Tutto questo in un periodo in cui si “spinge” sulle vaccinazioni con l’obbligo del Green Pass nei luoghi pubblici e di lavoro e con due classi – in due scuole cittadine – in quarantena per la presenza di alunni positivi.

A questo proposito abbiamo sentito il primo cittadino Massimiliano Giammusso, che ha fatto alcune precisazioni riguardo a tutto questo, sottolineando prima di tutto come si debbano evitare allarmismi in città. I dati relativi ai contagi, ai decessi e ai ricoveri non ci sono stati forniti dal sindaco ed è stato precisato come si monitorino le iniziative per portare la popolazione a vaccinarsi.

Quali sono i dati e per quale motivo non fa come gli altri suoi colleghi che li diffondono regolarmente?

“Secondo me si sta cercando di fare una sorta di voyeurismo mediatico perché sin dall’inizio della pandemia abbiamo pubblicato i dati soltanto quando ci sono state variazioni significative. Non ha senso rendere pubblici i dati se si passa da 78 a 80 e ricordo che sui nostri canali istituzionali, come il sito internet del Comune di Gravina e la mia pagina Facebook, abbiamo fatto le solite raccomandazioni, come il mantenimento della distanza di almeno un metro e l’utilizzo della mascherina”.

Quanti sono i contagi, i decessi, i ricoveri e qual è la percentuale di vaccinazione?

“Puntualizzo che ora come ora il dato da tenere in considerazione più di tutti è quello relativo alle vaccinazioni. Secondo l’ultimo aggiornamento, quello delle 13,51 del 24 settembre, la percentuale di vaccinati totali, cioè che hanno ricevuto entrambe le dosi, si è attestata al 59,91%. I contagiati sono 70, dei quali 2 ospedalizzati e il 64,92% sono quelli che hanno avuto almeno una dose. Per quanto riguardano gli over 60, gli immunizzati sono il 69,82 %, mentre quelli che hanno avuto almeno una dose sono il 72,83 %. Ricordo anche che allo scopo di coordinare le iniziative per andare a vaccinarsi da pochi giorni abbiamo fatto una riunione con l’Asp e con i medici di famiglia”.