[ESCLUSIVA] Gravina: “Mi tolgono una casa che ho acquistato con un atto legittimo”, l’appello disperato di Giusi Rosetta Pollina. Guarda il VIDEO

Pubblicato il 17 Dicembre, 2021

Un’intera famiglia prigioniera di una situazione kafkiana. È quanto accade a Gravina, dove per una serie di provvedimenti giudiziari della sezione civile di Catania una famiglia dovrà lasciare casa oggi, 17 di dicembre. Per la cronaca, oggi (17 dicembre) l’Ufficiale giudiziario non è intervenuto.

Vicenda complicata quella che vede protagonisti i genitori di Giusi Rosetta Pollina che, assieme ad altre famiglie (un centinaio) acquistarono una proprietà indivisa in via Nino Martoglio a Gravina. Poi, uno degli eredi di una delle famiglie proprietarie sostenne in giudizio che la parte di terreno dove poi fu costruita la casa dei Pollina gli apparteneva e ne ottiene una sentenza che gli dà ragione, anche perché, come spiega l’avv. Andrea Testuzza – legale della famiglia Pollina – i Pollina non si costituirono in giudizio e quindi non dimostrarono al giudice i loro effettivi diritti su quella proprietà”.

La famiglia Pollina che non si è costituita in giudizio nel 2013 (loro sostengono di non aver mai ricevuto la raccomandata) si vede costretta, oggi, dal Tribunale a lasciare la loro casa per un‘ordine di sfratto esecutivo.

I Pollina però sostengono che quella casa gli appartiene perché hanno allora pagato il terreno ai genitori di colui che oggi lo pretende e che fa valere la sentenza che gli dà ragione. Tutto finirà in Cassazione ma, intanto, lo sfratto sarà eseguito se qualcuno non rivedrà l’intera faccenda. Insomma, un caso di tecnicismi burocratici e legali che tengono in ostaggio un’intera famiglia.

Guarda il VIDEO