Zona arancione a Gravina e contagi in aumento, Giammusso: “Siamo a 313, dialogo con l’Asp aperto”

Non sono tempi buoni quelli che si stanno vivendo attualmente per il Comune di Gravina di Catania, dato l’altissimo tasso di contagi da Covid e la zona arancione che al momento non sembra voler vedere la fine. Secondo l’aggiornamento della giornata di ieri i casi di Covid sono saliti a 263 e si teme in tutto e per tutto anche il passaggio alla zona rossa per il territorio gravinese.

Lo stesso primo cittadino Massimiliano Giammusso sulla pagina Facebook del Comune di Gravina di Catania ha fatto il punto della situazione invitando la popolazione a effettuare il vaccino.

“Buonasera a tutti, purtroppo l’aggiornamento odierno post Capodanno della situazione Covid 19 – ha scritto il sindaco – è particolarmente preoccupante. Sono addirittura 263 i contagi accertati, ma dai riscontri avuti oggi dal Sindaco è purtroppo lecito immaginare che i numeri siano ancora più gravi. Il Sindaco e l’amministrazione comunale invitano ancora una volta tutti i cittadini a usare la prudenza e il buon senso, limitando i contatti alle attività strettamente necessarie, lavorative e di prima urgenza. Si invita inoltre al rispetto di tutte le norme di precauzione dettate dall’inserimento della Sicilia in zona gialla e di Gravina di Catania in zona arancione, fino al 5 gennaio in attesa di ulteriori eventuali provvedimenti. Non possiamo inoltre che evidenziare che purtroppo Gravina di Catania, a fronte dell’alto numero di contagi, continua ad essere uno dei Comuni con il più basso indice di vaccinazione. L’invito ulteriore è, nel rispetto della libertà di scelta consentita, di considerare la campagna vaccinale come unico strumento evidentemente davvero utile ed efficace per limitare i contagi e gli effetti nocivi della pandemia. Nella foto allegata ribadiamo sedi e orari degli hub vaccinali e dei drive in per i tamponi ora attivi. Abbiamo già chiesto alle istituzioni sanitarie di potenziare il nostro punto vaccinale presso il Vecchio Municipio prevedendo ulteriori appuntamenti oltre a quello settimanale già previsto, e la possibilità di tornare ad effettuare sul nostro territorio drive in per I tamponi. Un abbraccio virtuale, con l’auspicio che con il contributo di tutti si possa presto superare questa pagina difficile che sta condizionando ancora, dopo quasi due anni, le nostre vite”.

Abbiamo sentito telefonicamente il sindaco, che ci ha dato anche un’idea riguardante i casi, nettamente maggiori, accertati nella giornata di oggi e tutto quello che si sta facendo per arginare il loro andamento evitando così la zona rossa per la città.

Immaginate davvero che i contagi siano di più dei 263 accertati?

“Ne siamo sicuri perché questa mattina mi è arrivato il nuovo aggiornamento che attesta che addirittura essi sono saliti a 313. In tutto ciò hanno influito sicuramente le feste natalizie e credo che l’ondata di Capodanno debba ancora arrivare. Intanto la zona arancione per il nostro Comune è stata prorogata fino al prossimo 12 gennaio“.

Cosa fate voi per far sì che i contagi vengano limitati ed evitare così di passare alla zona rossa?

“Stiamo portando avanti i controlli per gli esercizi commerciali cittadini e sono stati già chiusi 4 bar, due dai Carabinieri e due dalla Polizia Municipale, per persone che sono entrate senza Green Pass. Noi i nostri locali li mettiamo a disposizione per i tamponi e per i vaccini e poi è sempre l’Asp che decide. Abbiamo fatto già richiesta per potenziare l’hub di S.Agata Li Battiati, che fa parte del nostro stesso Distretto, e per portare possibilmente anche a tutti i giorni quello nostro di Gravina, che al momento è aperto soltanto il mercoledì. Ho già sentito il commissario per l’emergenza di Catania, Pino Liberti, e il direttore del Distretto Sanitario nostro, Carmelo Sambataro, e mi hanno detto che si stanno organizzando”.

Quali sono le altre iniziative per incrementare le vaccinazioni in città, dato che la percentuale di vaccinati è ancora bassa?

Abbiamo avuto da parte del centro commerciale Katanè la disponibilità per aprire un hub vaccinale al suo interno e con l’Asp abbiamo parlato della possibile apertura di un drive in per poter effettuare i tamponi nel parcheggio di via Salvatore Quasimodo, che è di competenza comunale. Noi come Comune di Gravina di Catania vogliamo far capire alla gente che l’unico modo per uscire finalmente dalla pandemia è quello di sottoporsi al vaccino”.